Le pilastrature slanciate verso l'alto coinvolte in questa realizzazione di punti di vista di sfumature generate dalla luce zenitale diffusa attraverso pupille curiose diffondono, diffrangono e creano emozionanti danze di ombre e luci ondivaghe.
La struttura, sia per composizione che per cromia, dona all'ambiente un senso di non appartenenza strutturale, posta in essere per una frugale funzionalità in continua mutazione generata dal cogito progettuale.
La scala posta al piano terra con la sua leggerezza formale e lo slancio accoglie il visitatore e lo invita alla salita per un completo coinvolgimento dall'ambiente. Giunti al piano, il percorso espositivo del futuro allestimento verrà realizzato con materiale vetroso, calpestabile, antiscivolo e opaco che ha la funzione di narrazione del percorso visuale dei visitatori in un coinvolgimento di sapore voyeristico. Infine, un cielo stellato in continua mutazione narrativa diverrà all'uopo schermo visivo per proiezioni tridimensionali con l'uso dell'olografia.
