Mercoledì 20 Luglio 2011 07:54

Referendum 2011

La consultazione referendaria del 12 giugno u.s., dopo molti anni ha raggiunto il quorum: 57,04% è stato il dato definiti vo riguardante l'affluenza alle urne. Per una volta, gli Italiani sono stati d'accordo nel bocciare alcune norme in vigore.

Ed hanno detto addio alla privatizzazione dell'acqua, al nucleare e al legittimo impedimento. I protagonisti dei referendum non sono stati i partiti, bensì i cittadini. La lotta in difesa dei beni comuni e della qualità della vita ha liberato una quantità di energia che da tempo non si vedeva nel Paese. La gente non ha disertato le urne e si è ripresa il diritto di scegliere. La risposta è un dato molto importante, perché significa aver scelto la partecipazione, dicendo "basta con la delega in bianco". L'ampia partecipazione dei cittadini è dovuta all?utilizzo di uno strumento di cui le enormi potenzialità erano fino ad ora sconosciute: Internet e i nuovi mezzi di comunicazione come Facebook, Youtube e i blog delle varie associazioni.

Questi i risultati nazionali:

REFERENDUM n.1. Sui servizi pubblici locali ha detto SI il 95,84% degli votanti e ha detto NO il 4,16%. Totale votanti: 57,04%.

REFERENDUM n.2. Sulla tariffa del servizio idrico ha risposto affermativamente a favore dell'abrogazione il 93,32% degli elettori e no il 3,68%. Totale votanti: 57,05%.

REFERENDUM n.3. Sul nucleare ha detto SI il 94,75% degli elettori e NO il 5,25%. Totale votanti: 57,01%.

REFERENDUM n.4. Sul legittimo impedimento ha votato SI il 95,15% e NO il 4,85%. Totale votanti: 57 %.

Ultima modifica Mercoledì 20 Luglio 2011 18:21