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Tommaselle

E fu così che terzo in ordine cronologico sorse il nucleo che fu chiamato Tommaselle, in onore di San Tommaso d'Aquino, al quale nel XVII sec. Fu dedicato l'Oratorio privato dei Marchesi Sarti. La chiesetta ancor oggi rappresenta il luogo di aggregazione della comunità gaibese ivi residente. Il borgo nasce sulle rive dello scolo Canalazzo, un antico ramo del Po che si staccava a Ficarolo e proseguiva verso nord-est. Naturalmente il villaggio è di almeno un secolo più antico rispetto all'Oratorio, e molto probabilmente le prime case di contadini furono erette nel 1500. I marchesi Sarti, dal XVI sec. Proprietari di molti territori della zona, fecero erigere un piccolo Oratorio privato dedicato a San Tommaso e alla Beata Vergine dell'Assunta. Nel 1734 l'Oratorio assunse addirittura il titolo di Curaria, cioè di piccola parrocchia dipendente dall'Arcipretale di Ficarolo, per interessamento della famiglia Barberini forse residente nel borgo. Tuttavia la Curaria di Tommaselle ebbe vita breve: infatti nel 1738 venne consacrato parrocchia l'Oratorio privato dei Marchesi Fiaschi, di nuova costruzione, situato in una zona più centrale: l'attuale Chiesa Arcipretale di San Giuseppe. L'Oratorio delle Tommaselle è ancora aperto al culto e vi si celebra a richiesta e a cadenza settimanale nel periodo estivo. Il campanile dell'Oratorio manca della punta nella guglia, forse in seguito ad un bombardamento nella I° guerra mondiale. Alcuni anziani del paese asseriscono invece, che le croce originale cadde insieme alla guglia a causa di un fulmine alla fine del 1800 durante uno spaventoso temporale. All'interno dell'Oratorio si conserva tutt'oggi un antico altare ligneo dorato e policromato della Scuola Ferrarese del 1500.

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